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Consiglio Comunale
Il Consiglio Comunale nel mandato amministrativo 2009-2014
E' composto dal Sindaco che lo presiede e da n° 16 consiglieri
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Nome |
Carica |
Gruppo Consiliare |
| Passerini Secondina |
Sindaco |
Pdl - Lega Nord -
Gente di Dorno per Dorno |
| Salvi Anna |
Vice Sindaco
Assessore: Bilancio - Tributi Locali - Commercio e Servizi Demografici |
Pdl - Lega Nord -
Gente di Dorno per Dorno |
| Canevari Luisa Giuseppina |
Consigliere di maggioranza
Assessore: Istruzione e Servizi Sociali |
Pdl - Lega Nord -
Gente di Dorno per Dorno |
| Signorelli Luca |
Consigliere di maggioranza
Assessore: LL.PP. - Territorio - Urbanistica |
Pdl - Lega Nord -
Gente di Dorno per Dorno |
| Sparvieri Giuseppe |
Consigliere di maggioranza
Assessore: Sport - Tempo Libero |
Pdl - Lega Nord -
Gente di Dorno per Dorno |
| Boncompagni Eugenio |
Consigliere di maggiornza
Assessore: Agricoltura - Caccia e Pesca |
Pdl - Lega Nord -
Gente di Dorno per Dorno |
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Canevari Massimo |
Consigliere di maggioranza
Assessore: Cultura |
Pdl - Lega Nord -
Gente di Dorno per Dorno |
| Crotti Alberto |
Consigliere di maggioranza - Capogruppo |
Pdl - Lega Nord -
Gente di Dorno per Dorno |
| Maiolani Agostino |
Consigliere di maggioranza |
Pdl - Lega Nord -
Gente di Dorno per Dorno |
| Strada Stefano |
Consigliere di maggioranza |
Pdl - Lega Nord -
Gente di Dorno per Dorno |
| Canevari Pietro Angelo |
Consigliere di maggioranza |
Pdl - Lega Nord -
Gente di Dorno per Dorno |
| Negri Giovanni Franco |
Consigliere di maggioranza |
Pdl - Lega Nord -
Gente di Dorno per Dorno |
| Invernizzi Giuseppe |
Consigliere di minoranza |
Assieme per Dorno |
| Quaggio Mauro |
Consigliere di minoranza - Capogruppo |
Assieme per Dorno |
| Quaggio Vanda |
Consigliere di minoranza |
Assieme per Dorno |
| Orti Giovanni |
Consigliere di minoranza - Capogruppo |
Dorno.....Cambia |
| Chiesa Mariarosa |
Consigliere di minoranza |
Dorno.....Cambia |
Il Consiglio Comunale : composizione e competenze (Statuto Comunale - art. 7/8/9)
Il Consiglio comunale è l'organo di indirizzo e di controllo politico amministrativo , rappresenta l'intera collettività ed è la sede naturale del dibattito politico. Il Consiglio comunale, costituito in conformità alla legge, ha autonomia organizzativa e funzionale, dura in carica sino all'elezione del nuovo organo limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti, la cui mancata tempestiva adozione possa recare pregiudizio all'Ente o cittadinanza, ed improrogabili essendo soggetti ad un termine perentorio. Le norme riguardanti la composizione, l´elezione, la durata in carica, lo scioglimento del Consiglio, nonché le cause di incandidabilità, ineleggibilità, incompatibilità, decadenza e sospensione dei Consiglieri Comunali sono fissate dalla legge e dal presente Statuto.
Il Consiglio comunale è convocato dal Sindaco che predispone l'ordine del giorno e ne presiede i lavori. Nella sua prima adunanza e negli altri casi previsti dalla legge il Consiglio è convocato e presieduto dal Sindaco. In caso di assenza od impedimento del Sindaco il Consiglio è convocato dal Vicesindaco, qualora sia componente del Consiglio comunale, altrimenti dall'assessore più anziano tra quelli che facciano parte del Consiglio comunale. Le sedute consiliari in assenza del Sindaco sono presiedute dal Vicesindaco, qualora sia componente del Consiglio comunale, altrimenti dall'assessore più anziano tra quelli che facciano parte del Consiglio comunale; qualora nessun assessore presente faccia parte del Consiglio comunale, la seduta è presieduta dal consigliere anziano, tale essendo colui che abbia riportato la cifra individuale più alta in sede di elezione del Consiglio comunale o che, in caso di parità, sia il più anziano di età.
Nello svolgimento del suo ruolo di indirizzo e controllo politico-amministrativo, il Consiglio comunale, tra l'altro: a) discute ed approva, secondo le procedure di cui al comma 2, gli indirizzi generali di governo che dovranno essere attuati dal Sindaco, dalla Giunta comunale e dagli or¬gani e soggetti tramite i quali si svolge l'azione comunale; b) esamina la relazione che, con cadenza annuale, il Sindaco rassegna sull'attività propria e della Giunta ed approva ordini del giorno di valutazione del loro operato; c) esamina la relazione che, con cadenza almeno annuale, il Sindaco rassegna sul funzionamento degli uffici e servizi comunali ed emana, anche alla luce dei rilievi e proposte enunciati dal Revisore dei conti, indirizzi generali finalizzati a favorirne il buon andamento; d) esamina le relazioni rassegnate, con cadenza almeno annuale, dagli Amministratori nominati o designati dal Comune in Enti alla formazione dei cui organi il Comune concorra, disponendo, se del caso, la loro audizione; esamina altresì la relazione del Sindaco attinente ai Consorzi cui il Comune partecipa; emana indirizzi nei limiti e secondo le modalità fissati dalla legge e dal presente Statuto; e) esamina le relazioni rassegnate, con cadenza almeno annuale, dai concessionari di servizi pubblici; f) definisce gli indirizzi a cui il Sindaco deve attenersi al fine di concordare accordi di programma attinenti ad oggetti di competenza del Consiglio comunale ed esamina la relazione del Sindaco sui contenuti dell'accordo di programma concordato, assumendo, se del caso, le deliberazioni consequenziali; g) discute ordini del giorno e mozioni, esprimendo, se del caso, un voto sugli stessi. Il Consiglio esamina ed approva in apposito documento le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti presentati dal Sindaco. A tal fine il Consiglio comunale valuta la proposta, recependone i contenuti ovvero introducendovi modifiche e integrazioni ovvero innovando rispetto ad essa. Il Consiglio esamina almeno una volta l´anno, con le modalità previste dal regolamento, l´attuazione da parte del Sindaco e degli Assessori delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato. Il regolamento definisce altresì le modalità con le quali il Consiglio partecipa alla definizione e all´adeguamento delle linee di cui al comma 3. Spettano al Consiglio comunale le competenze deliberative previste dalla legge.
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